Pratola Peligna, 29 set – “Quando penso, non penso come un americano, ma come un italiano, come una persona che ha radici in Abruzzo”, ha detto il premiato più atteso, Vincent Scarza, nato a Filadelfia, padre originario di Appignano (Te) e madre con nonni abruzzesi di Penne (Pe). Ma tanti sono stati i premiati provenienti da tutta Italia e dal mondo, con una buona rappresentanza degli abruzzesi. Tra questi, il sulmonese Vittorio Monaco con le sue “Microstorie” si è aggiudicato il primo premio della sezione “Poesia edita”, seguito da Giuseppe Gualtieri di Aielli (Aq), mentre l’attestato più alto nella sezione “Saggistica” è andato all’antropologa Lia Giancristofaro (Lanciano) per i volumi dell’ “Emigrazione Abruzzese”. Ad un veronese, Claudio Beccalossi, il premio della sezione “Giornalismo”, seguito da due pescaresi, Stefano Falco e Loris Zamparelli. Sezione “Narrativa edita” tutta straniera: ha vinto Saro Maretta di Berna (Svizzera), che ha superato Marc Robertson del Texas e Anna Zampieri Pan di Vancouver. Segnalazioni per il sulmonese Domenico Lucente e Pasquale Moscardi di Paganica (Aq). Altro abruzzese nella Narrativa inedita: Giacomo Sansoni, di Pettino (Aq), con due veneti a seguire. Il premio per la “Poesia edita”, Domenico Luiso di Bitonto (Ba). (Sab)