Roma, 1 ott – “Il nostro export verso i Paesi extra UE ad agosto è rallentato (-2,1%) anche se i valori assoluti di questo mese sono normalmente poco significativi e di minore importo rispetto agli altri mesi dell’anno per motivi stagionali. Il che, nonostante la flessione estiva, ha permesso di mantenere nel periodo gennaio-agosto 2008 un tasso di crescita ancora molto sostenuto per il made in Italy: +7,7%”. È quanto afferma Adolfo Urso Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero commentando i dati diffusi dall’Istat. Le nostre vendite, già poco favorite dal “supereuro”, sono diminuite verso gli Stati Uniti (-19,8%) e i Paesi le cui economie a loro volta dipendono molto dall’export verso gli stessi USA, come la Cina (-18,3%) e il Giappone (-14,4%). “Ma certamente ad influire è stata anche la crisi estiva tra Russia e Georgia” ha continuato il Sottosegretario “che ha fatto rallentare le nostre esportazioni verso la Russia (-0,5% ad agosto), colpendo in modo particolare l’export italiano di beni di investimento come le macchine e gli apparecchi meccanici (-23,4%), mentre hanno continuato ad andare molto bene sul mercato russo le nostre vendite di beni di consumo, in particolare di tessile-abbigliamento (+10%), cuoio-calzature (+28,4%) e mobili (+12,3%)”.
(SEGUE)