Ravenna, 10 ott – La presidente Silvia Bartolini ha chiuso la giornata: “Se non promuoviamo la nostra lingua, ci sottraiamo dal compito di promuovere il nostro Paese all’estero. Personalmente sono ancora dell’avviso che la Regione debba avere un ruolo più che attivo. Ma che tipo di ruolo? Innanzitutto incentivando incontri e conferenze come questa. Inoltre abbiamo voce in capitolo per raccontare come si svolgono i corsi di lingua italiana all’estero proprio perché abbiamo voi come interfaccia e referenti. Un altro ruolo che la Regione può compiere è quello di controllore delle risorse. Ci mettiamo a disposizione con altre istituzioni affinché queste risorse possano essere moltiplicate. Per esempio l’anno prossimo con i colleghi della Toscana realizzeremo un soggiorno per giovani italiani all’estero. In definitiva, per promuovere l’Emilia Romagna nel mondo, dobbiamo assumere un ruolo attivo. Senza dimenticare che le esperienze positive vanno ripetute e condivise, quindi troviamo un punto di coordinamento. Basta con le guerre intestine. Dobbiamo proseguire. Verrà dunque somministrato un questionario per analizzare al meglio la situazione. Anche noi dobbiamo selezionare al meglio le nostre risorse. Dobbiamo trovare delle iniziative nuove. Penso che la Consulta debba ogni anno mettere un tassello in più per promuovere la lingua italiana con soluzioni concrete”.
(Erg)