Ravenna, 10 ott – Presso il comune di Ravenna, per la Consulta degli Emiliano Romagnoli nel mondo ha preso la parola Aldo Moretti, consigliere del Consiglio Nazionale Economia e Lavoro: “Si usa spesso la parola integrazione. Secondo me è più giusto di parlare di convivenza: in maniera che non si assista ad un annacquamento delle identità, all’assimilazione pura e semplice. Ormai si parla di prevalenza della lingua anglosassone in tutto il mondo, ma allo stesso tempo abbiamo notato un nuovo interesse per la lingua italiana. Adesso c’è sicuramente un’attenzione diversa all’interno del Cnel verso l’emigrazione, meno forte se vogliamo. L’Italia deve riscoprire un ruolo da protagonista in questo senso. E’ altresì importante che non ci sia concorrenza fra le varie istituzioni: ci servono assolutamente equilibrio e sinergia”. Il consigliere ha poi parlato di multiculturalità: “La mescolanza è un bene. Ma proprio perché è un bene, è necessario che nessuna entità si annulli per l’altra. A volte i nipoti dei nostri emigrati non portano avanti la loro entità italiana perché non c’è stato nessuno che li abbia aiutati a diffondere la loro cultura. Infine, non dimentichiamoci mai che l’immigrazione che viviamo oggi, è stata anche la nostra emigrazione all’inizio del secolo scorso. Forse dall’esperienza dovremmo imparare qualcosa”.
(Erg)