Roma, 17 ott – Il segretario generale del Cgie Elio Carozza ha scritto una lettera aperta ai consiglieri del Cgie e del Comites, degli Enti Gestori dei corsi di lingua e cultura italiana, ai genitori dei che frequentano i corsi e a tutta la rete associativa che opera tra gli italiani all’estero per ricordare che la Finanziaria 2009 attualmente all’esame del Parlamento riduce drasticamente i finanziamenti destinati alle comunità italiane che vivono nel mondo”. “Se la situazione dovesse rimanere cosi come é stata preventivata dal Governo – scrive Carozza – ci troveremo di fatto di fronte allo smantellamento puro e semplice di politiche ed interventi indispensabili in favore delle nostre comunità ed, in particolare, in materia di diffusione di lingua e cultura italiana e di assistenza diretta ed indiretta. La finanziaria 2009 assegna ai capitoli di bilancio per gli italiani all’estero una somma pari a 31.5 milioni di euro rispetto ai circa 82 milioni della finanziaria 2008. Considerato gli impegni già contratti dall’amministrazione relativi alla copertura delle polizze assicurative sanitarie, resteranno disponibili per tutti gli altri interventi una somma pari a circa 23 milioni.Il bilancio 2008 per gli italiani all’estero fissa solo per i contributi per la diffusione della lingua e cultura italiana una somma pari a 34 milioni di euro e per l’assistenza diretta 29 milioni di euro. L’impegno quotidiano fino ad ora portato avanti a vantaggio nella promozione della nostra lingua e cultura italiana, rischia di essere vanificato da una finanziaria non solo disastrosa e ingiusta ma, addirittura, “incoerente” e miope nel collegamento con le sue comunità all’estero. E questo il Cgie, pur consapevole della gravità di un momento economico-finanziario che va svelando giorno dopo giorno la sua complessità, non può accettarlo”.
(SEGUE)