Montesilvano, 20 ott – Puntano sempre di più sui giovani – che rappresentano il futuro dell’associazionismo – le linee d’indirizzo del documento finale approvato dal Consiglio regionale degli Abruzzesi nel mondo (Cram), i cui lavori si sono tenuti al Grand Hotel Montesilvano. Incentivare gli cambi giovanili e lanciare un concorso nelle scuole all’estero e in Abruzzo sul tema “Emigrazione e abruzzesità”, ma anche realizzare in regione il primo “ostello della gioventù abruzzese nel mondo”, luogo di ospitalità “istituzionale” per giovani discendenti che, per esempio, non hanno più punti di riferimenti familiari, magari recuperando edifici in disuso. Elevare la presenza giovanile nello stesso Cram, che per volontà del suo primo presidente, l’uscente Donato Di Matteo, prevede già almeno un under 40 nelle rappresentanze dei Paesi che esprimono tre consiglieri. I giovani, che a Montesilvano hanno dato lettura degli atti del loro secondo Congresso mondiale di Montreal (Canada), hanno pure chiesto e ottenuto di organizzare il terzo appuntamento del 2009 in Abruzzo, durante i Giochi del Mediterraneo e, magari, alla vigilia del Cram 2009, quello che verrà fuori dal futuro Governo della Regione Abruzzo. Aumentare, infine, la progettualità dei corsi di formazione professionale che sono previsti per i residenti all’estero sia dal Ministero del Lavoro che dalla stessa Regione, ma anche attivare riforme legislative per il riconoscimento diretto, senza ostacoli burocratici, i titoli di studio conseguiti all’estero per chi volesse decidere di trasferirsi temporaneamente o definitivamente in Italia. I consiglieri Cram chiedono altresì che si facilitino, nei rapporti bilaterali fra Italia e paesi esteri a forte presenza italiana, le procedure per favorire l’invio di insegnanti di lingua italiana.
(SEGUE)