Bologna, 24 nov – Domani alle ore 12.00, presso la Sala del Dentone – Palazzo d’Accursio (in Piazza Maggiore) – del Comune di Bologna, avrà luogo la conferenza stampa durante la quale si comunicheranno ai media i risultati ufficiali del progetto Zero-G Memory. Il progetto, promosso dalla Memory Research Association (Me.Re.As.) e realizzato dal team italiano del dottor Gianni Golfera in collaborazione con la NASA e con Spaceland, ha permesso di aggiungere un altro importante tassello alla ricerca scientifica italiana e mondiale. Secondo recenti ed approfonditi studi condotti all’interno dell’agenzia aerospaziale statunitense la principale causa (98%) degli incidenti aerei ed aereospaziali è legata direttamente al fattore umano in situazioni di forte stress psico-fisico a cui i piloti non possono evitare di essere sottoposti. La missione è consistita in una serie di test e sperimentazioni sia a terra che durante un volo finale a gravità zero decollato dalla pista Space Shuttle Landing Facility della NASA a Cape Canaveral. L’obiettivo principale è stato quello di sperimentare, in assenza di gravità, un metodo capace di ridurre i disastrosi e numerosi incidenti aerei ed aereospaziali. Il metodo Gigotec, sistema di memorizzazione messo a punto dal dott. Gianni Golfera nel corso di oltre dieci anni di studi e sperimentazioni, dopo essere già stato riconosciuto scientificamente efficace in condizioni “terrestri”, ha dato ineccepibili risultati anche in una condizione “marziana”.
(Sis)