Cagliari, 28 nov – Raccontare i sardi emigrati per lavoro. E’ questo il senso del concorso internazionale per la produzione di cortometraggi dal titolo “L’emigrazione dei sardi”, promosso dall’assessorato regionale del Lavoro, in collaborazione con la Società Umanitaria-Cineteca Sarda e la Fasi (Federazione associazioni sarde in Italia). “Si tratta di un’iniziativa gratuita riservata ai nostri emigrati e a tutti gli iscritti agli oltre 160 circoli dei sardi di tutto il mondo – ha spiegato ieri l’assessore regionale Romina Congera durante la presentazione del bando – e il concorso coinvolgerà progetti di documentari o fiction che abbiano come tema le diverse questioni legate all’emigrazione”. L’idea di far nascere una gara di questo tipo è contenuta nella Legge 7 del 1991, prevede un finanziamento di settantamila euro. Dalla premiazione dei progetti scritti che non devono superare 15 cartelle dattiloscritte si arriverà per la sceneggiatura vincitrice alla realizzazione di una fiction di 15 minuti o di un documentario di mezz’ora”. Le opere saranno giudicate da una commissione composta da cinque esperti scelti e nominati dalla Fasi e dalla Società Umanitaria, tra i quali l’autrice televisiva Maria Sardu, il critico cinematografico Gianni Olla, il docente di Sociologia economica Marco Zurru. Al primo classificato andranno 11mila euro, al secondo 9mila e al terzo 6mila. I progetti dovranno essere consegnati a mano oppure recapitati tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro il 16 febbraio 2009 alla sede della Societa’ Umanitaria, in viale Trieste 118 a Cagliari. Il bando completo tuttavia scaricabile via internet sia all’indirizzo Web della Regione Sardegna (www.regione.sardegna.it) sia a quello dell’associazione degli emigrati sardi (www.sardegnamigranti.it). (Com)