Roma, 9 dic – Intervenendo nel corso della prima e della seconda giornata dell’Assemblea del Cgie, il Vice Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero della Camera dei Deputati Fabio Porta ha affrontato tutte le principali questioni oggetto dell’ampio dibattito. L’intervento è iniziato con una risposta all’On. D’Amico, esponente della Lega Nord e membro della Commissione Esteri: “All’On. D’Amico, che ha sostenuto in questa sede quanto sia sbagliato ridurre l’attenzione per le nostre comunita’ all’estero ad un problema di risorse e di sussidi, vorrei ricordare che se la Circoscrizione Estero fosse equiparata ad una regione italiana, per la logica ‘federalista’ propugnata con forza proprio dalla Lega oggi dovrebbe essere la ‘regione’ a ricevere il maggior numero di risorse da parte del governo italiano, tante sono state infatti nel corso degli anni le rimesse e i contributi degli italiani nel mondo a favore del nostro Paese”. Tornando ai lavori dell’assemblea del Cgie, l’On. Porta ha evidenziato come “questa assemblea cada in un momento delicatissimo, a cavallo tra l’approvazione di una legge finanziaria cosi’ penalizzante per i nostri interessi e l’inizio della Prima Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo”. In questo particolare momento, secondo il parlamentare del PD, “non solo il Sottosegretario Mantica ma lo stesso Ministro degli Esteri avrebbe dovuto sentire l’obbligo di essere presente in questa assemblea; la loro assenza e’ gravissima e conferma che quanto anticipato mesi fa dal governo in merito alla ‘fine’ di una fase storica dell’emigrazione italiana era in realta’ l’annuncio della ‘fine’ tout-court del rapporto dell’Italia con gli italiani nel mondo”. (SEGUE)