Roma, 1 apr – “Se si può parlare di una storia compiuta dell’emigrazione italiana lo si deve all’associazionismo e al suo esprimere le vicende dei singoli in una corale esperienza di uomini e donne, attraverso il volontariato civile fino ad assumere un’importanza politica, divenendo essa stessa rappresentanza di fatto”. Così il segretario generale del Cgie, Elio Carozza, intervenendo a Palermo al convegno “I giovani, il futuro dell’associazionismo”, promosso dall’Usef. “Oggi, come è stato affermato nel documento approvato dal Cgie sull’associazionismo – ha proseguito Carozza – nel difficile momento storico che stiamo vivendo il ruolo dell’associazionismo assurge a una dimensione di rinnovata responsabilità sociale, che impone il passaggio di testimone nelle mani delle giovani generazioni, aprendo loro gli spazi del confronto e della rappresentanza democratica”.