Trento, 6 ago – Verrà aperta al pubblico domani in Belgio, all’interno del Bois du Cazier, in occasione dell’anniversario della tragedia di Marcinelle, la mostra fotografica “Maria Dolens si racconta – Autobiografia di una Campana” a cura di Paolo Aldi per la Fondazione opera campana dei caduti. L’esposizione celebra il gemellaggio tra le campane Maria Dolens di Rovereto e Maria Mater Orphanorum di Marcinelle e verrà inaugurata alle 18.30 alla presenza del reggente della Fondazione Alberto Robol, del presidente dell’associazione Trentini nel Mondo Alberto Tafner, del presidente del Comitato trentino della regione di Charleroi Giuseppe Filippi e del direttore del Bois du Cazier Jean-Louis Delaet. Già nel settembre scorso vi fu un incontro di organizzazione alla presenza dell’allora direttore dell’associazione Trentini nel Mondo Rino Zandonai, scomparso nell’incidente aereo dell’Airbus dell’Airfrance precipitato nell’Atlantico lo scorso 1 giugno. Il gemellaggio nasce per ricordare le vittime di uno dei maggiori disastri minerari avuto luogo l’8 agosto del 1956 nella miniera di Marcinelle, dove persero la vita 262 operai di 12 diverse nazionalità. L’8 agosto alla stessa ora Maria Dolens suonerà i propri cento rintocchi contemporaneamente alla Campana del Lavoro di Marcinelle per unire il suo messaggio di pace e speranza alla commemorazione di chi ha perso la vita sul lavoro.
(Cle)