Berna, 12 ago – Il settimanale “Mercoledì italiano” edito in Svizzera ha intervistato per l’ultimo numero Theo Maeusli curatore del libro sulla storia della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (Rsi). “Il libro, alla cui stesura ha lavorato un team di ricercatori, oltre a raccontare come la memoria della Rsi si identifichi con quella del suo pubblico, rileva il ruolo attivo svolto da radio e televisione in 50 anni” di attività. “La Rsi è sempre stata, come reca il titolo del libro, “Voce e specchio” della realtà della Svizzera italiana e le sue fasi di crisi – ha spiegato Maeusli – erano spesso quelle, in cui si riusciva meno bene a realizzare o trasmettere questo ruolo”.
(Cle)