Roma, 2 dic – “Sto studiando la situazione di Rai International e so che ci sono vari motivi di disagio come la ricezione del segnale”. Lo ha detto il direttore di Rai International Daniele Renzoni che ha preso parte oggi ai lavori dell’assemblea plenaria del Cgie. “Abbiamo fatto i primi interventi con le prove del nuovo sistema di trasmissione del segnale dall’Italia – ha spiegato il direttore – che ci hanno dato un feedback buono e continuiamo a lavorare per un segnale” sempre migliore. “Nel frattempo stiamo attraversando una trasformazione epocale dall’analogico al digitale – ha sottolineato Renzoni -, trasformazione che comporterà tempi lunghi ma che porterà enormi vantaggi”. La questione dei diritti, invece, secondo Renzoni, è “quasi insolvibile”: “le major di alcuni programmi chiedono costi enormi che non ci possiamo permettere”, ha spiegato il direttore di Rai International. Sul cinema “ho trovato – dichiara Renzoni – la soluzione per promuovere il cinema italiano nel mondo” con la diffusione di una serie di cinque film “che programmeremo una volta la settimana” per cinque settimane. A Natale, secondo quanto ha spiegato Renzoni, verranno trasmessi da Rai Italia cinque film di Pieraccioni che non sono ancora stati trasmessi all’estero e a questi seguiranno in futuro altri film che abbracciano un po’ tutti gli altri generi cinematografici. Anche il tema dell’informazione di ritorno è nell’ordine del giorno: “abbiamo immaginato – ha spiegato Renzoni – un contenitore dedicato all’informazione di ritorno in un unico spazio in una sorta di dialogo tra un continente e l’altro”. Il direttore di Rai International ha poi affrontato il tema riguardante il Sud Africa, Paese “penalizzato dal sistema di trasmissione” dal momento che esistono tre segnali di cui uno solo vale sia per l’Africa che per l’Asia: “il quarto canale di trasmissione – ha dichiarato Renzoni – è assolutamente necessario anche se costoso”. La prossima settimana, inoltre, il direttore di Rai International presenterà anche al Cgie il documento con “le linee sulle quali lavoreremo”, tra cui la rivalorizzazione delle trasmissioni radiofoniche attraverso anche la radio via Internet che apre la radio a un target di pubblico diverso dal solito. “Stiamo inoltre ridisegnando e rinnovando – ha detto Renzoni – il sito di Rai International” da cui sarà possibile rivedere ma anche scaricare i programmi radiotelevisivi e usare una sezione di dialogo dedicata proprio agli spettatori e agli ascoltatori.
(Cle)