Roma, 2 dic – “Se non c’è piena e trasparente informazione siamo tutti più poveri”. Così il presidente della prima Commissione tematica del Cgie Franco Siddi all’assemblea plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero in corso alla Farnesina. “L’editoria – ha affermato Siddi – è attraversata da una crisi epocale, le risorse sono poche e molti giornalisti rischiano il posto di lavoro” a causa dei tagli”. Nonostante la crisi, secondo Siddi alcuni interventi restano “essenziali e devono essere garantiti: il pluralismo e gli strumenti per la libera circolazione delle informazioni e delle opinioni di tutti”. E in questo, ha evidenziato Siddi, l’informazione pubblica “gioca un ruolo fondamentale”. “Rai International – ha proseguito – deve assicurare un servizio di informazione primaria in tutto il mondo”. La commissione del Cgie ha incontrato il nuovo direttore di Rai International Daniele Renzoni per affrontare alcuni problemi sempre aperti: la qualità del segnale, su cui “si stanno facendo – ha detto Siddi – passi avanti”, e l’acquisizione dei diritti d’autore di alcuni programmi. “La Rai consuma buona parte del suo bilancio per pagare i diritti. Bisognerà trovare altre strade, magari quella politica, investendo più risorse o convincere i soggetti a vendere i diritti a prezzi diversi”, ha precisato Siddi. Comunque, si tratta di “un’operazione politica e industriale – ha sottolineato Siddi che va ben oltre le possibilità del Cgie”.
(Cle)