Roma, 13 apr – Il fatto che Hamas abbia iniziato a tassare i venditori ambulanti e i negozianti avvalora la teoria per cui il gruppo islamista al potere nella Striscia di Gaza sia in piena crisi finanziaria, scrive oggi il Kuwait Times, legando questa situazione di difficoltà alla decisione dell’Egitto di bloccare il traffico di merci attraverso i tunnel che collegano il territorio palestinese alla penisola del Sinai. Secondo gli esperti dei cento passaggi sotterranei attivi fino a poco tempo fa, ne sarebbero rimasti solo una dozzina. Hamas sta attraversando “una vera e propria crisi finanziaria”, spiega l’economista palestinese Omar Shaban, sottolineando che l’amministrazione del gruppo islamista da lavoro a circa 34 mila persone. Ma il problema non sono solo i tunnel, perché per Shaban negli ultimi mesi “è diminuito anche il sostegno esterno”. Da quando Hamas ha strappato la Striscia di Gaza al controllo del rivale Fatah nel 2007, questa è la prima volta che il gruppo dirigente impone tasse ai commercianti e ai piccoli imprenditori.
(Fam)