Roma, 23 apr – “Il 30 aprile il Senato della Repubblica italiana ospiterà un avvenimento di tutto rilievo sul piano europeo, internazionale, oltre che nazionale: il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e la Presidenza del Senato riceveranno a Palazzo Madama le delegazioni degli organismi europei dei cittadini residenti fuori dai confini del Paese d’origine dei 27 Stati dell’Unione. Un incontro importante per le cancellerie del ‘mosaico’ Europa, fortemente perseguito dal Cgie, che in Italia tuttavia, per le attuali sempre più complesse vicende che ci riguardano così da vicino, rischia di passare in secondo piano nell’attenzione del mondo politico”. E’ l’allarme lanciato dal segretario generale del Cgie Elio Carozza, a una settimana dall’evento che, come scrive, rischia di passare in secondo piano soprattutto nell’attenzione “del mondo politico che dovrebbe essere tramite privilegiato presso il Governo, il Sottosegretario agli Affari Esteri con delega per gli Italiani nel Mondo, Alfredo Mantica, il quale sembra non avere nemmeno il dono del tempismo, dimenticando che di qui a qualche giorno la stessa sede del Senato in cui si è espresso ieri in modo del tutto incongruo, secondo le esternazioni riportate dalle agenzie di stampa, ospiterà l’importante appuntamento delle delegazioni dei Consigli dei cittadini “en mouvement”. Né pare rendersi conto di aver utilizzato un’audizione parlamentare per esprimersi in termini di fantapolitica nei confronti di persone ed istituti di partecipazione democratica divenuti all’estero esempio e riferimento dei 27 Paesi Ue”.