Roma, 8 lug – “Finalmente una grande battaglia vinta. Impegno e determinazione hanno dato i loro frutti. La maggiorazione sociale aggiuntiva introdotta nel 2003 e il cui pagamento all’estero era stato sospeso dal 2005, sarà nuovamente erogata a partire dal mese di agosto, comprensiva di quattro anni di arretrati, ai pensionati residenti all’estero che ne hanno diritto”. Gioisce così Gino Bucchino, deputato del Partito Democratico eletto all’estero, alla notizia del pagamento della maggiorazione aggiuntiva da parte dell’Inps ai pensionati italiani residenti all’estero. “L’Inps – spiega Bucchino – grazie anche alle mie interrogazioni, denunce e pressioni varie, ha finalmente deciso di pagare il dovuto. E bisogna altresì dare atto ai nuovi dirigenti dell’Istituto previdenziale di aver capito che le nostre argomentazioni erano giuste e che era necessario rispettare le disposizioni di legge. I pensionati residenti all’estero aventi diritto a tale maggiorazione aggiuntiva erano stati defraudati di un loro diritto e di importanti somme di denaro che avrebbero alleviato la loro situazione di disagio economico”. “Risolto con la collaborazione dell’Inps questo importante problema – conclude il deputato eletto in Nord America – il mio impegno ora si concentrerà sulle altre questioni che stanno a cuore a tutti gli italiani all’estero dall’esenzione dell’Ici, alla riduzione della tassa sui rifiuti, alla sanatoria degli indebiti, alla stipula e il rinnovo delle convenzioni bilaterali di sicurezza sociale e contro le doppie imposizioni fiscali, al riacquisto della cittadinanza”.
(Ram)