Roma, 23 set – “Nonostante la crescita annua ad agosto verso i paesi extra-ue sia stata del 32,6%, le nostre esportazioni hanno fatto registrare su base mensile un rallentamento (-5,4%) dopo che già a luglio la crescita si era praticamente azzerata (-0,1% su giugno). E’ indubbio che il contesto internazionale si stia deteriorando e che, dopo il brillante primo semestre del 2010, il nostro export possa subire dei contraccolpi nella seconda metà dell’anno, specie se dovesse concretizzarsi la temuta ricaduta dell’economia americana e, per conseguenza, si dovesse produrre anche una frenata dell’export verso gli USA delle economie emergenti, che a loro volta importano prodotti e tecnologie dall’Europa e dall’Italia”. E’ quanto afferma Adolfo Urso, Vice Ministro allo Sviluppo Economico, commentando i dati istat di oggi. “E’ anche vero – prosegue Urso – che registriamo ora come non mai un forte aumento tendenziale delle nostre esportazioni verso alcuni importanti mercati ad agosto: +61% in Cina, +45% in Russia, +46% verso i Paesi del Mercosur. Questo perché il made in Italy ha saputo riorientare le proprio rotte commerciali verso le nuove economie e, anche il dato di crescita +40% verso gli Stati Uniti è molto significativo”.
(red)