Rabat, 11 ott – Il Marocco apre le sue porte alle aziende italiane e le invita a partecipare da una parte al grande piano energetico da 9 miliardi di euro, in particolare per il solare che prevede la costruzione di 5 centrali nei prossimi 10 anni, dall’altra all’avvio delle opere infrastrutturali – logistiche da 6 miliardi di euro già stanziati fino al 2015. Le aziende italiane, oltre 60 presenti a Rabat nell’ambito della missione guidata dal Vice Ministro al Commercio Estero, Adolfo Urso, dal Vice Presidente di Confindustria, Cesare Trevisani, dall’amministratore delegato di Simest, Massimo D’aiuto e dal direttore generale dell’Ice, Massimo Mamberti, hanno risposto favorevolmente ai piani del Governo marocchino. Al riguardo Urso, oltre ad aprire i lavori del primo Forum bilaterale, ha incontrato il Ministro dell’Industria, Ahmed Reda Chami, quello per l’energia e ambiente Amina Benkhadra e il Ministro per gli Affari Economici Generali, Nizar Baraka.
(red)