Roma, 19 nov – Il Consiglio generale degli Italiani all’estero prende atto con soddisfazione del ripristino dei fondi per l’editoria italiana all’estero. Si legge in un ordine del giorno approvato dall’assemblea del Cgie e redatto da Franco Siddi, Mauro Montanari e Franco Dotolo. “Si tratta di una boccata d’ossigeno che arriva a tempo quasi scaduto, quando ormai molte testate erano destinate alla chiusura o al ridimensionamento. Il cgie conferma il giudizio negativo sulle manovre precedenti di tagli che nel febbraio scorso avevano comunque segnato il primo dei passaggi negativi di una estenuante stagione di ingiusti provvedimenti adottati nei confronti degli italiani nel mondo. Contestualmente al successo delle battaglia per il ripristino dei fondi per l’editoria, avvenuto anche grazie alla mobilitazione diffusa di tutte le voci del settore e della società civile, il Cgie ribadisce le istanze di radicale riforma dell’editoria, più volte annunciata e mai avviata. Riteniamo necessaria la partecipazione del Cgie al processo di elaborazione della stessa. Ciò dovrà avvenire in un rapporto di pari dignità con tutti gli altri organismi interessati. Il Cgie conferma a tale proposito i documenti di indirizzo a suo tempo votati dall’assemblea, che mantengono la loro attualità. Lo scopo era ed è quello di riaffermare il valore della informazione come bene pubblico e di pervenire alla ridefinizione di una norma di intervento statale di sostegno fermi restando i principi di trasparenza e qualità”.
(Sis)