“La mia idea è quella di produrre un’illusione”. Così Luigi Ontani presenta la sua sfilata d’arte che si terrà domani sera nel villaggio di Westwood in California.
Una sfilata di 13 personaggi, con maschere balinesi fatte a mano, partirà dall’Hammer Museum e giungerà all’Istituto Italiano di Cultura, sulla Hilgard Avanue per poi ritornare indietro al punto di partenza al suono di un ensemble di musica balinese e occidentale. Ontani, la cui carriera iniziò nel 1960, è stato sempre soggetto ed oggetto della sua arte, un costume, un’iconografia che esplora le identità. Anche mercoledì sarà a capo della sfilata che percorrerà il villaggio di Weestwood.
La sfilata sarà anche occasione per celebrare la cerimonia di apertura dell’evento “When in Rome” organizzato dall’Istituto italiano di Cultura di Los Angeles e dalla Depart Foundation.
“Questo viaggio con la mia identità non è solo narcisista ed egocentrico – spiega Ontani – E’ il mio amore per l’arte, e per questo motivo, ho deciso di fare le maschere di culture diverse come una mappa di tutto il mondo”. (9Colonne)