Torino, 18 mag – ”Andiamo avanti con il voto per corrispondenza, nella speranza che da qui al 2013 entrino in vigore gli elementi rafforzativi” previsti nella bozza di riforma di Comites e Cgie. Lo ha detto all’assemblea plenaria del Consiglio Generale per gli Italiani all’estero a Torino il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica. In mattinata il presidente del comitato per le questioni per gli Italiani all’estero Giuseppe Firrarello aveva detto invece che il voto per corrispondenza ”non soddisfa le comunità all’estero perché non garantisce i principi di riservatezza e segretezza” ammettendo però che ”è un problema di difficile soluzione, nonostante tutti gli sforzi politici non si è ancora individuata la soluzione perfetta”. (Sis)