Il governo è stato battuto per la seconda volta questa mattina al Senato (131 contro, 129 sì e 4 astenuti) su un emendamento al ddl anticorruzione della senatrice del Pdl Ada Spadoni Urbani che prevedeva la rotazione dei dirigenti “sia nelle amministrazioni dirette centrali che in quelle periferiche”. In precedenza la maggioranza era andata sotto su un emendamento presentato dal senatore Lucio Malan (Pdl) che riscriveva completamente l’articolo 1 del ddl anticorruzione. Qualche scricchiolio per la maggioranza anche su un emendamento approvato in aula che prevede il giuramento sulla Costituzione italiana per tutti “coloro che occupano cariche pubbliche o assumano pubblici impieghi”. La Lega Nord infatti è stata l’unica a votare contro questa modifica. (Pif – 8 giu)