Roma, 13 ott – Dagli interventi di oggi è emersa la “necessità di organo come il Cgie”, ma la proposta di legge ora in Parlamento tende a “diminuire la rappresentatività degli italiani all’estero”. Lo ha detto il consigliere del Cgie Primo Siena che aggiunge: i Comites mantengono i “rapporti con le comunità degli italiani con il passaporto italiano, ma non con quella degli oriundi composta in grande maggioranza i nostri giovani”. “Il Cgie – ha detto ancora Siena – deve farsi interprete di quest’altra Italia, richiamarla alle origini e mobilitarla”.