Roma, 9 nov – Una settimana di mobilitazione dal 28 novembre al 4 dicembre. È la proposta del Consiglio generale degli italiani all’estero ai Comites e al mondo dell’associazionismo per coinvolgere “tutte le più significative realtà dell’emigrazione nel mondo in momenti di mobilitazione e di lotta per contrastare i tagli e imporre una svolta significativa nella politica dell’Italia nei confronti delle sue comunità all’estero”. A quasi un mese dall’ultima assemblea plenaria, il Cgie torna a mettere in evidenza il problema dei tagli alle politiche per gli italiani all’estero che “per quanto riguarda la lingua e cultura, i giovani italiani e oriundi e l’assistenza ai connazionali in condizione di indigenza verranno ulteriormente ridotte, superando il livello di criticità e rendendo impossibile nel futuro assicurare servizi minimamente adeguati alle comunità italiane nel mondo”, scrive il segretario generale del Cgie, Elio Carozza, in una nota.