Per riuscire a superare la crisi “abbiamo bisogno di decisioni presto e nei prossimi anni per esprimere una rinnovata responsabilità e coesione nazionale”, di “nuovi comportamenti nelle istituzioni e da parte delle forze politiche”. Lo ha affermato il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, ricevendo al Quirinale il mondo dello spettacolo, ribadendo che “per trarci fuori dalla condizione critica e allarmante occorre che cadano troppe chiusure e vecchi tabù, che si crei un clima di confronto più aperto e ancorato ai problemi reali della società e dello Stato e alle loro possibili soluzioni”. Lo “sforzo” che occorre per uscire dalla crisi, assicura Napolitano, è lo stesso che “mi guiderà anche nell’arbitrare la crisi di governo che sta per aprirsi”. La priorità per il nostro Paese – sottolinea il Capo dello Stato – è quella di recuperare “credibilità e fiducia”, gli “imperativi che riguardano noi tutti ed esigono nuova consapevolezza e nuovi comportamenti, individuali e collettivi, spirito di sacrificio e slancio innovativo sono scelte severe nell’uso delle risorse, diversi e meditati ordini di priorità, superamento di fatali ritardi e contraddizioni nell’affrontare, con riforme spesso annunciate e sempre mancate, debolezze di fondo del sistema paese”. Napolitano ricorda l’Italia sia parte “integrante” dell’Europa, “dobbiamo tuttavia bene capire – ha aggiunto – che l’Unione Europea sta vivendo il suo momento più critico in un mondo radicalmente cambiato e a noi, Italia, tocca dare un apporto maggiore che non negli ultimi tempi al necessario rinnovamento dell’Europa”. (Roc – 9 nov)