Per superare la crisi “serve una sollecita messa in opera delle soluzioni” e “l’Italia darà il proprio contributo”. Ne è sicuro Mario Monti che ha scelto la platea del convegno di Parigi sull’Europa per fare il punto dell’azione economica italiana ed europea e per annunciare quello che sarà lo scenario futuro. “Con le misure che saranno approvate entro due mesi – ha detto il presidente del Consiglio – l’Italia viaggia verso un bilancio in pareggio nel 2013”. “E sarà uno sforzo credo senza pari – ha aggiunto Monti – Era giusto che lo facessimo, non era facile accettarlo. Ora gli italiani hanno bisogno di vedere che il quadro europeo evolva positivamente”. Per Monti è proprio l’Europa il punto cardine per il rilancio dell’economia interna e per il superamento della crisi globale. Ed è per questo che l’Italia “lavora mano nella mano con la Francia, così come con la Germania, per proseguire insieme verso la costruzione europea”. Nessun accanimento contro l’euro, la moneta non è un problema. Quel che preoccupa è “il bilancio di diversi Paesi nell’ambito dell’Eurozona”. “Il rischio principale di questa crisi – ha sottolineato il professore – è quello della nascita e dello sviluppo di possibili divisioni tra popolazione e Stati membri, con il ritorno di pregiudizi tra nord e sud dell’Europa”. Per questo “la gestione rapida ed efficace dell’euro deve portare all’unione e non alla divisione dei Paesi dell’Europa”.
(Ram – 6 gen)
