(20 feb) I nuovi assetti della global governance e le prospettive del partenariato fra Unione europea e Cina e delle relazioni fra Italia e Cina sono alcuni dei temi discussi a Pechino nel primo dialogo bilaterale tra T.wai (Torino World Affairs Institute) e Cicir (China Institutes of contemporary international relations). Il dialogo è parte della cooperazione tra IAI (Istituto Affari Internazionali), T.wai e Cicir. L’Istituto Affari Internazionali di Roma, l’associazione fondata nel 1965 da Altiero Spinelli, è presente con il suo direttore Ettore Greco. Il programma prevede incontri e scambi di opinioni a Pechino, fino a mercoledì, e successivamente a Guangzhou. La delegazione italiana, che comprende diplomatici, economisti, esperti di relazioni internazionali, sarà ricevuta, fra l’altro, dal viceministro cinese per le Relazioni internazionali Yu Hongjun. L’attenzione dello IAI per la Cina s’è già tradotta in una collaborazione stabile con l’Accademia delle scienze sociali cinese (Cass) e nella pubblicazione mensile, in collaborazione con T.wai, della newsletter dal titolo OrizzonteCina, il cui numero di febbraio è appena uscito. La collaborazione IAI/Cass fu lanciata a inizio 2010 con una visita in Cina di una delegazione dell’Istituto, guidata dal presidente Stefano Silvestri, seguita nel giugno scorso da una visita in Italia di una delegazione dell’Accademia cinese. (Caf)
SCHEDA / QUANTE SFIDE ALL’ORIZZONTE NELL’ANNO DEL DRAGO
Orizzonte Cina è il mensile di informazione e riflessione su idee e fatti che segnano la vita politica, economica e socio-culturale della Repubblica Popolare Cinese, frutto della cooperazione tra l’Istituto Affari Internazionali (IAI) di Roma e il Torino World Affairs Institute (T.wai) di Torino. “Un manifesto dal sapore classico – si legge sulla copertina del numero di febbraio – inneggia all’Età della prosperità di una Cina finalmente capace di ospitare un’Olimpiade e di parteciparvi con squadre vincenti. L’Anno del Drago, simbolo di potenza, giunge per la Cina all’indomani di una straordinaria iperbole di prestigio internazionale, culminata con le Olimpiadi di Pechino 2008, l’Expo di Shanghai 2010 e quello che in molti considerano un efficace superamento della crisi finanziaria internazionale”. Tra i temi affrontati nel numero di febbraio, disponibile online, figurano gli articoli: “La nuova strategia militare Usa vista da Pechino”, “La politica estera del Drago bifronte”, “L’industria cinese verso un nuovo modello di sviluppo”, “Migranti senza salario e Stato taumaturgo” e “Rimpiangere le biciclette a Pechino”.
