La riforma del mercato lavoro – che si farà anche senza il raggiungimento dell’accordo con le parti sociali -, la nuova credibilità dell’Italia in Europa, l’assicurazione che non servirà una nuova manovra economica: sono tanti i temi toccati dal presidente del Consiglio Mario Monti nel suo incontra con il gotha della comunità finanziaria a Palazzo Mezzanotte a Milano, sede di Borsa Italiana. Prima di parlare con una platea più allargata, dalla quale ha ricevuto applausi e consensi, il premier – accompagnato dal viceministro dell’Economia Vittorio Grilli – si è intrattenuto con una ventina di big della finanza. Nel suo intervento il presidente del Consiglio rileva il ruolo decisivo dell’economia finanziaria per uscire dalla crisi: “La Borsa italiana – sottolinea – è una delle ricchezze del nostro sistema: il numero delle società quotate è ancora inferiore rispetto alle altre realtà europee. Una Borsa con un numero più alto di imprese quotate può dare un contributo fondamentale per la crescita economica”. Il premier rivendica davanti alla comunità finanziaria il nuovo ruolo acquisito dal nostro Paese nel contesto europeo: “Abbiamo cercato di togliere l’Italia – afferma – dalla lista dei problemi per passare alla lista di coloro che contribuiscono a trovare soluzioni”. (Roc – 20 feb)
