Mercoledì alle 21 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma Antonello Piroso ripercorre la tragica vicenda, che vide protagonista suo malgrado uno dei volti più amati del piccolo schermo, Enzo Tortora, inventore tra l’altro di Portobello, programma -cult “padre” di tanti format televisivi successivi. Contro il conduttore si mise in moto una inarrestabile “macchina del fango ante litteram” che portò alla nascita di un vero e proprio circo mediatico-giudiziario. A ritrovarsi alleati sul campo contro Tortora furono infatti i magistrati inquirenti e giudicanti del processo di primo grado (che condannò Tortora come camorrista), i cosiddetti “pentiti” (che a un certo punto arrivarono ad essere addirittura 14) e la stragrande maggioranza dei media, che spesso sposò le tesi offerte dalla pubblica accusa senza alcun vaglio critico, in qualche caso collaborando anzi a moltiplicare l’effetto perverso dell’iniziativa giudiziaria che, alla fine, si scoprì essere un “colosso dai piedi d’argilla”, istruita male, gestita peggio. Enzo Tortora fu assolto in Appello, sentenza confermata dalla suprema Corte di Cassazione, ma nessuno ha mai pagato per lo scempio che fu fatto tra il 1983 e il 1987 della sua immagine, della sua carriera, della sua persona e, infine, della sua stessa vita: un tumore, effetto collaterale della tragedia (“di crepacuore si muore” scrisse efficacemente Giorgio Bocca), lo stroncò non ancora sessantenne. Il monologo “Il labirinto: il calvario giudiziario di ET” è una rivisitazione ampiamente riveduta e aggiornata di quello che Piroso realizzò nel 2008 a VeDrò, l’appuntamento annuale del think thank fondato da Enrico Letta. Dopo gli apprezzamenti ricevuti dallo special proposto in tv, con ottimi ascolti, il primo settembre 2008 su La 7, che gli hanno fruttato numerosi riconoscimenti, da ultimo il Tv D’Oro di Millecanali, Antonello Piroso ripropone in un recital teatrale, che spazia da Meryl Streep a William Henley, passando per Roberto Saviano, attingendo ai documenti dell’epoca e all’ampia bibliografia che su Enzo Tortora è andata formandosi nel tempo, con contributi audio video in un’ambientazione decisamente suggestiva, la sua accurata ricostruzione storico-giornalistica del caso Tortora. (red – 16 apr)
