(29 giu) – Il primo appuntamento della manifestazione “Apulian Excellence” è la mostra di arte contemporanea “Home, my Place in the World” che sarà aperta al pubblico dal 15 al 21 luglio presso la sede de “La Galleria Pall Mall” di Londra. L’esposizione fortemente voluta da Angelo Iudice, presidente di Accademia Apulia UK, è stata curata dal critico d’arte internazionale Lia De Venere, curatrice di numerose mostre e rassegne in Italia e all’estero. In “Home, my place in the World” figureranno dipinti, sculture, fotografie, installazioni e video di 17 artisti nati in Puglia e attivi oltre che nella propria regione, anche in ambito nazionale e internazionale. La mostra intende presentare ad un pubblico internazionale il meglio del patrimonio artistico pugliese contemporaneo, incrementandone così la visibilità attraverso i media internazionali e offrendo agli artisti pugliesi la possibilità di vedere riconosciuto il proprio lavoro oltre i confini regionali e nazionali, costruendo un preziosissimo tessuto di relazioni con personalità rilevanti a livello internazionali nel mondo dell’arte. “‘Home, my Place in the World’ nasce dalla consapevolezza che nel mondo contemporaneo i concetti di identità e nomadismo hanno avuto una ridefinizione a causa dei grandi spostamenti di singoli individui o di grandi gruppi da un luogo all’altro del pianeta -dice Angelo Iudice, organizzatore dell’evento- l’identità è quel patrimonio di luoghi, persone, relazioni, usi, costumi, ricordi, che ognuno di noi porta impresso nella mente e nel cuore, qualcosa che ci resta dentro anche quando, per motivi diversi, lasciamo la terra d’origine. Qualcosa che affiora sempre anche quando crediamo di avere dimenticato da dove veniamo”. “Le giovani generazioni hanno un rapporto inedito rispetto al passato con concetti come quello di patria, identità e appartenenza – dichiara, invece, Elena Gentile, Assessore al Welfare e ai Pugliesi nel Mondo – la globalizzazione, la rivoluzione digitale e l’avvento dei viaggi low cost hanno provveduto, almeno in Occidente, a cambiare la percezione del viaggio, delle distanze e dell’emigrazione, con inevitabili ripercussioni sui relativi sentimenti dei singoli. Questo mutamento si ripercuote più repentinamente sulle sensibilità più ricettive, sugli artisti e sulle loro arti, prima su tutte l’arte giovane per eccellenza: quella contemporanea. Questa mostra di pittori e scultori pugliesi, provenienti da tutto il mondo, – continua la Gentile – ci farà scoprire come stiamo cambiando e come si sta affermando in molti di noi un senso di appartenenza globale”. (red)
