La provocatoria opera d’arte dell’artista britannico Antony Gormley, parte della sua mostra “Still Being”, questi giorni a Rio de Janeiro, sta creando non pochi problemi alla polizia brasiliana. L’installazione consta di 31 statue in fibra di vetro che ripropongono fedelmente figure di uomini. Posizionate sui tetti di vari edifici, le riproduzioni hanno causato preoccupazione nei passanti perché vengono facilmente scambiate per “possibili suicidi”. I centralini della polizia locale hanno ricevuto numerose chiamate da parte di cittadini preoccupati, che richiedevano un immediato intervento per evitare il peggio. E pensare che l’intento di Gormley era solo di incoraggiare lo spettatore a sperimentare l’arte fuori dalle gallerie. (red – 10 ago)
