La terza edizione del Wte (World Tourism Expo), l’iniziativa dell’Unesco dedicata al patrimonio turistico, naturale e culturale dell’umanità, che si tiene ad Assisi da oggi a domenica, ospita la prima edizione delle Giornate della dieta mediterranea, che si svolgerà presso il teatro Lyrick e il nuovissimo Pala Eventi. Un evento è nato per far conoscere in tutti i suoi aspetti il modello nutrizionale e culturale della dieta mediterranea, che dal 2010 è stato inserito dall’Unesco nella lista del patrimonio immateriale dell’Umanità, quale esempio di eccellenza di stile di vita, oltre che alimentare. Questa mattina è previsto un dibattito dal titolo “Il valore culturale della Dieta Mediterranea Patrimonio dell’Umanità”. Tra i altri relatori Pier Luigi Petrillo, del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e responsabile politiche Unesco; Enrico Lupi, presidente del Forum Internazionale della Dieta Mediterranea; Amilcare Troiano, presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano; Claudio Ricci, sindaco di Assisi e presidente Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco. Il dibattito affronterà le peculiarità dello stile di vita del bacino Mediterraneo, prendendo in esame quattro principali comunità (Italia, Spagna, Grecia e Marocco), il cui stile alimentare si basa su alcuni alimenti distintivi, con una prevalenza di olio d’ oliva, cereali, legumi, frutta, verdura, pesce azzurro e una presenza moderata di carne e grassi animali; tutti ingredienti declinati in base alla tradizione di ogni Paese. Il tema dello stile di vita Mediterraneo sarà oggetto di dibattito anche nel corso del quarto International Forum on Food and Nutrition, che si terrà a Milano i prossimi 28 e 29 novembre. (Red – 21 set)
