Dentro l’alleanza con la Germania “ci fu l’imposizione della lotta e dello sterminio contro gli ebrei, quindi il fatto delle leggi razziali è la peggiore colpa di Mussolini che per tanti altri versi invece aveva fatto bene”. Silvio Berlusconi ha parlato così alla stazione di Milano a margine della commemorazione della Giornata della Memoria. Per l’ex premier l’Italia “non ha le stesse responsabilità della Germania” e “ci fu una connivenza che all’inizio non fu completamente consapevole”. Dure le reazioni degli altri leader politici. Casini ha definito “una sciocchezza immane” il concetto espresso dal leader del Pdl, mentre il capogruppo del Pd alla Camera Franceschini ha sottolineato come quelle parole siano “una vergogna e un insulto alla storia e alla memoria”. Travolto dalle critiche, qualche ora dopo, l’ex premier chiarisce. “Le mie analisi storiche sono sempre state fondate sulla condanna delle dittature – ha spiegato il leader del Pdl – Non ci può essere alcun equivoco sulla dittatura fascista, lo ribadisco, anche se pensavo che questo dato fosse chiaro per tutta la mia storia politica passata e presente”. (Red – 27 gen)
