(28 gen) E’ un prodotto buono, sano e genuino. Sarà per questo che il prosciutto di Parma continua ad essere apprezzato e conosciuto in tutto il mondo e a conquistare, così, nuovi mercati. Oggi, per uno dei prodotti più rappresentativi del Made in Italy, è tempo di bilanci. Il prosciutto di Parma chiude, infatti, il 2012 cono brillanti risultati negli Stati Uniti. Sono stati circa 520mila i prosciutti esportati con una crescita del 17% e un aumento pari a 74.500 unità rispetto all’anno precedente. Anche il preaffettato continua l’andamento positivo degli ultimi anni con più di 2 milioni di vaschette vendute. “Siamo molto soddisfatti del traguardo raggiunto nel mercato americano che anche nel 2012 tiene saldo il primato delle esportazioni di prosciutto di Parma al di fuori dei confini europei – ha commentato Paolo Tanara, presidente del Consorzio del prosciutto di Parma – abbiamo lavorato molto in questi anni destinando importanti investimenti alla valorizzazione del nostro prodotto, alla tutela del marchio e soprattutto – aggiunge Tanara – all’adeguamento alle rigide procedure e garanzie sanitarie richieste”. L’aumento dei volumi di vendita è stato accompagnato da un discreto rialzo dei prezzi medi, fattore che rende il risultato acquisito ancora più significativo. Il valore delle esportazioni di prosciutto di Parma negli Stati Uniti ammonta a circa 45 milioni di euro. “E’ un successo che premia gli sforzi delle aziende associate che hanno creduto e contribuito a costruire nel tempo un mercato molto importante ma altrettanto difficile” ha sottolineato a proposito Stefano Fanti, direttore del Consorzio del prosciutto di Parma. “ Un successo meritato – ha aggiunto – che va condiviso con tutti coloro che sono quotidianamente impegnati nel conferire e assicurare al prosciutto di Parma tutti quei requisiti di sicurezza e tracciabilità indispensabili per poter essere esportato in tutto il mondo”. Le stime lasciano prevedere – per il “re dei prosciutti” – una crescita costante a medio termine e un andamento delle esportazioni sostanzialmente in equilibrio per il 2013, un anno di consolidamento delle posizioni ottenute grazie anche al supporto di attività promozionali nei punti vendita in collaborazione con le aziende associate e il loro importatori e distributori e di un intenso programma di valorizzazione del prodotto che vede la partecipazione del Prosciutto di Parma alla più importanti fiere e iniziative sul territorio americano. (red)
