Roma, 16 feb – A pochi giorni dalle celebrazioni del secondo anniversario della cosiddetta rivoluzione che portò alla caduta di Muammar Gheddafi, Tripoli è già addobbata a festa e le bandiere della nuova Libia sventolano sui tetti. Oggi l’Italia – come si legge sul sito della Cooperazione italiana allo sviluppo – è tornata in Libia per sostenere il nuovo processo democratico, soprattutto attraverso gli interventi della Cooperazione allo sviluppo. Oltre agli aiuti umanitari, sono in piedi programmi di sostegno allo sviluppo delle attività produttive, come la pesca; e programmi di formazione e capacity building, anche attraverso la cooperazione universitaria.(red)