(8 mar) – Ultimo giorno in Giappone per il Prosciutto di Parma. “Il re dei Prosciutti” ha, infatti, partecipato anche quest’anno al Foodex di Tokyo: la più grande fiera alimentare in Asia – giunta quest’anno alla sua 38esima edizione – che chiude i battenti oggi. Il Consorzio del Prosciutto di Parma è presente all’interno del padiglione italiano con un proprio stand a disposizione delle aziende produttrici che è stato letteralmente preso d’assalto dagli operatori di settore per degustare il famoso prosciutto. Il Foodex, come tutte le altre fiere di settore, ha confermato anche quest’anno il suo ruolo strategico come strumento di business: un appuntamento indispensabile che permette di fare il punto della situazione sul mercato giapponese, di illustrare le principali iniziative previste dal Consorzio per l’anno in corso e di incontrare gli importatori locali. Il Giappone si è dimostrato negli ultimi anni un mercato molto interessante per il Prosciutto di Parma registrando nel 2012 un’ottima performance: sono stati circa 17mila i prosciutti con la Corona affettati per la produzione di oltre 427 mila vaschette con un aumento complessivo di circa il 28%. Un successo enorme se si considerano le abitudini alimentari di un Paese culturalmente molto diverso. Una diversità che però trova una concordanza nella forza innovativa del Prosciutto di Parma, un prodotto che si adegua ai tempi e al cambiamento proponendo nuove modalità di consumo come il preaffettato, garantendo caratteristiche di naturalità e leggerezza. Ma soprattutto un prodotto versatile che si presta a svariati abbinamenti gastronomici anche originali e di tendenza e quindi, perché no, anche con il sushi. (Gil)