(19 mar) – In questi anni la crisi economica non ha colpito tutti nello stesso modo. Dal punto di vista lavorativo, la crisi ha riguardato esclusivamente gli occupati 15-34enni, diminuiti tra il 2007 e il 2012 di ben 1,448 milioni. Il grosso della riduzione si è verificato nella fascia d’età tra 25 e 34 anni. Il tasso di occupazione dei 15-34enni è complessivamente crollato dal 50,8% al 43,3% (-7,5%). Di segno opposto l’andamento degli over 35enni, che nel quinquennio della crisi hanno visto aumentare sia il numero di occupati (+1,083 milioni) che il tasso di occupazione (+0,4%).
Fonte:
http://www.nens.it/_public-file/NENS%20Una%20generazione%20perduta%20(2).pdf