Il provocativo “Museo dell’autorità” è stato chiuso ieri poco dopo la confisca di quattro ritratti satirici, tra cui quello di Vladimir Putin vestito con biancheria intima femminile. Come scrive la Ria Novosti, l’edificio che ospita il Museo è stato sigillato, ufficialmente perché le forze di polizia chiamate sul posto non erano state in grado di reperire la documentazione dell’edificio e di tutto il suo contenuto. Il proprietario del Museo, Alexander Donskoy, ha confermato la motivazione e la chiusura. La polizia aveva effettuato una perquisizione nel Museo lo scorso lunedì, dopo aver raccolto una denuncia circa il contenuto delle esibizioni, che violerebbero le leggi russe. Nella Federazione Russa, infatti, vige una legge che punisce chiunque insulti le autorità. (Peg – 28 ago)