(16 set) Sessanta anni fa aveva inizio la gloriosa storia dell’Institute of Masters of Wine (Imw): a Londra, da oggi al 19 settembre, è grande festa, con una quattro giorni di eventi – tra seminari e degustazioni – per la ricorrenza della nascita dell’accademia mondiale che forma i più influenti e preparati esperti del vino dei cinque continenti. Per celebrare degnamente l’evento, gran finale con il vino tricolore, che sarà protagonista dell’ultimo giorno della manifestazione. Per l’occasione le 19 cantine che fanno parte dell’Istituto Grandi Marchi (Alois Lageder, Argiolas, Biondi Santi Greppo, Ca’ del Bosco, Michele Chiarlo, Carpenè Malvolti, Donnafugata, Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, Gaja, Jermann, Lungarotti, Masi, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Pio Cesare, Rivera, Tasca D’Almerita, Tenuta San Guido, Umani Ronchi) divenute simbolo della varietà e della qualità del vino made in Italy con ben 12 regioni rappresentate, saranno protagoniste di un seminario-degustazione di vini da vitigni autoctoni dei rispettivi territori. Un tasting strategico, esclusivamente riservato ai masters of wine. Obiettivo: dimostrare la ricchezza varietale del vigneto Italia. La partecipazione dei Grandi Marchi al 60° compleanno dei masters of wine, che conta attualmente 312 membri in tutto il mondo (erano solo 6 al debutto dell’Istituto), consolida ulteriormente la partnership siglata nel 2009 quando, per la prima volta, una compagine italiana venne ammessa come major supporter della prestigiosa istituzione londinese. “La nostra presenza a Londra è un riconoscimento per tutto il vino italiano – dichiara Piero Antinori, presidente dell’Istituto Grandi Marchi -. Dal 2009 abbiamo promosso e sostenuto un programma di collaborazione e formazione volto ad accreditare l’Italia del vino presso l’Imw. Questa è una case history importante per tutto il settore – conclude Antinori – che documenta che solo superando i personalismi si può far crescere il brand Italia nel mondo, dal vino fino agli altri settori di eccellenza del nostro Paese”. Tra i principali risultati della cooperazione tra i due istituti, quelli dell’organizzazione dei primi corsi per aspiranti Mw (master of wine) italiani e l’accettazione della candidatura italiana, avanzata sempre dai Grandi Marchi, ad ospitare l’8° Simposio mondiale dell’Imw che si terrà a Firenze dal 15 al 18 maggio 2014. L’organizzazione degli eventi firmati Igm-Imw è affidata alla Iem, International Exhibition Management. (Red)