Roma, 18 set – “In Svizzera abbiamo attualmente ben 9 strutture consolari, come nessun altro Paese. Stiamo ancora beneficiando di un principio di discriminazione positiva che deroga alle stesse richieste del Paese elvetico, che ci ha presentato per iscritto la propria normativa: Berna ritiene che ogni Paese debba avere un massimo di tre presenze consolari. La Francia ha due consolati in Svizzera, la Spagna tre, la Germania nessuna, solo una cancelleria consolare presso l’ambasciata di Berna, nonostante la forte presenza di cittadini tedeschi. Noi, anche dopo la riorganizzazione, ne avremo ancora sei. Il punto è solo come attutire i disagi e continuare a fornire i servizi essenziali ai nostri concittadini”. Lo ha detto il viceministro degli Esteri Marta Dassù alle Commissioni Affari esteri di Camera e Senato, parlando della riorganizzazione della rete diplomatica, soffermandosi sulla prevista chiusura dei consolati generali di Sion, Neuchatel e Wettingen, previste per il 30 novembre 2013.
(PO / Sis)