Roma, 18 set – A fronte delle chiusure di alcune sedi consolari, prevista dalla riorganizzazione diplomatico-consolare della Farnesina “ci sarà in ogni caso un rafforzamento del personale delle sedi che riceveranno le nuove competenze e un aumento del ricorso a tecnologie informatiche con il portare SeCoLi, che funziona già bene in Belgio e in via sperimentale in Spagna e in Portogallo: sono 380 mila gli utenti che hanno casella posta personale collegata alla scheda del programma”. ”. Lo ha detto il viceministro degli Esteri Marta Dassù alle Commissioni Affari esteri di Camera e Senato, parlando della riorganizzazione della rete diplomatica, e assicurando che “l’impegno della Farnesina non si esplica solo nei confronti delle autorità locali e delle comunità italiane ma vale anche nei confronti del proprio personale: verrà garantita la possibilità di reimpiego del personale a contratto, ci sarà una rimodulazione del personale, sia di ruolo che degli impiegato a contratto. Stimiamo che dalla riorganizzazione potremmo ricavare risparmi di bilancio di 8 milioni di euro l’anno, da reinvestire almeno in parte nel rafforzamento delle sedi già esistenti”.
(PO / Sis)