Istanbul – Occhi puntati sull’artista italiana Margherita Moscardini che, in occasione della XIII Biennale d’Arte Contemporanea di Istanbul, ha riscosso grande successo e attenzione dei critici turchi con la sua opera “Istanbul City Hills. On the Natural History of Dispersion and States of Aggregation”. L’installazione, scelta per far parte della collezione permanente del Museo Maxxi di Roma, è frutto di una ‘Residenza d’Artista’ svoltasi presso Palazzo Venezia a Istanbul su iniziativa dell’Ambasciata italiana. La giovane artista livornese ha scelto di raffigurare il delicato rapporto della città turca tra rinnovamento e desiderio di preservare un’identità più antica, realizzando una sala ricoperta completamente di frammenti di vetro, raccolti anche a piazza Taksim, sublime e tragica visione del mutamento della città in preda ad uno sviluppo senza precedenti.(9colonne)
