Roma, 29 nov – Rispettare la scadenza del 2014 per il rinnovo dei Comites; avere a disposizione il maggior numero di seggi possibili; nessuna obiezione al voto elettronico, se in giusta proporzione con il voto ai seggi e per corrispondenza; avere un organo di controllo all’interno del ministero per avere una convalida delle procedure di sicurezza e segretezza del voto telematico; pensare a un ‘piano B’ nel caso in cui i seggi nei consolati, per motivi non dipendenti dal ministero, non fossero agibili. Sono le richieste del Cgie che saranno incluse nel parere non vincolante al Parlamento, in relazione al rinnovo dei Comites.
(Sis)