Roma, 24 gen – “Bisogna avvicinarsi a un concetto di integrazione transnazionale, rafforzando il collegamento tra Paesi d’origine e di destinazione per una cogestione dei flussi. Serve una politica a doppia senso e non soltanto unidirezionale”. Lo ha detto il ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge questa pomeriggio ad un convegno a Montecitorio su “Mediterraneo e migrazioni”. Per la Kyenge occorre dunque “avviare interventi idonei per la realizzazione di coesione e sviluppo” per arrivare a “risultati incisivi che dovrebbero riguardare la vita di tutti, a cominciare dai migranti per estendersi a quella di tutta la società”. (Naf)