Dal 19 al 21 marzo torna nella Capitale l’ottava edizione della “RomeCup 2014, l’eccellenza della Robotica a Roma”, con la formula multi evento e più location diffuse per animare centro e periferia della città: gare, laboratori, area dimostrativa, workshop e convegni si svolgono tra Città Educativa, Tempio di Adriano, Ipsia Cattaneo e Campidoglio. Sono 100 le squadre in gara provenienti dalle scuole di 13 regioni italiane. Tre i tavoli di confronto su lavoro e sviluppo con interlocutori “ibridi”, dalle scuole alle istituzioni. On line il portale con l’innovativo Sistema di orientamento multisettoriale. Alla Città Educativa l’inaugurazione della prima Palestra dell’Innovazione (Phyrtual InnovationGym), con l’apertura del primo Fab Lab romano costruito secondo le indicazioni del MIT’s Center for Bits and Atoms . Contributi video e diretta streaming dei principali eventi sui video portali di Rai Educational www.scuola.rai.it e www.media.rai.it. Gli studenti che sperimentano la robotica educativa acquisiscono conoscenze, sviluppano competenze e mettono in pratica valori fondamentali che riducono quel disallineamento con il mondo del lavoro, soprattutto per la mancanza di soft skill, che lamentano le aziende tecnologiche, quelle che hanno più bisogno di investire in risorse umane: quasi un milione di posti di lavoro che rischiano di rimanere vacanti. Intanto università e centri di ricerca lavorano su soluzioni robotiche che sempre di più si integrano con il sistema di welfare, dagli esoscheletri ai robot domestici. Secondo le previsioni dell’International Federation Robotics (IFR) entro il 2016 saranno acquistati oltre 15 milioni di robot di servizio, per un valore di 5,6 miliardi di dollari. E cresce anche la domanda di robot industriali che nel 2013 ha toccato il livello più alto (circa 168.000 unità, il 5% in più rispetto al 2012). Sono i nuovi posti di lavoro “creati” dai robot, per i giovani. (Red – 14 mar)