Gerusalemme – “È incredibile la distrazione con cui gran parte dell’opinione pubblica mondiale guarda al naufragio delle ultime settimane dei negoziati di pace tra Israele e Palestina. Come se fosse un episodio di normale routine e non un fatto di una gravità inaudita che rischia di far precipitare il Medio Oriente in una fase di ulteriore instabilità. La tragedia del conflitto israelo-palestinese parla ancora alla nostra storia e alla nostra responsabilità. Se Washington getta la spugna forse, questa volta Bruxelles ha il dovere di provarci”. Cosi Nichi Vendola, sull’Huffington Post, presenta il viaggio che una delegazione di Sel farà nei prossimi giorni in Israele e Palestina, con un serie di incontri ad alto livello nei due Paesi. ” Dentro questo passaggio delicato sul piano politico una delegazione di Sinistra Ecologia Libertà nei prossimi giorni, dal 26 al 30 aprile, si recherà in Medio Oriente: “Vogliamo dare il nostro piccolo contributo a riallacciare ponti, a rinnovare un confronto franco e scevro da pregiudizi, ad ascoltare le voci dei protagonisti della politica, della società civile e della comunità economica. Consapevoli che sta anche nelle mani di una rinnovata azione dell’Italia, che a partire dal prossimo luglio guiderà il semestre europeo, il compito di riaprire uno spazio politico e negoziale in Terra Santa”. (9colonne)