Birmingham – L’Enea partecipa alla Joint Technology Initiative della Commissione europea, che intende sostenere e sviluppare i settori più innovativi, come le celle a combustibile e l’idrogeno, per aumentare la competitività dell’industria europea. I progetti europei nel settore delle celle a combustibile si sono moltiplicati negli ultimi anni: attualmente è in corso un progetto dimostrativo di 1000 sistemi micro-cogenerativi installati presso utenze casalinghe e, all’interno di Horizon 2020, è stato varato anche il secondo mandato per la piattaforma FCH-JU (Fuel Cells & Hydrogen Joint Undertaking), dedicata alle celle a combustibile e all’idrogeno. Le iniziative sulle celle a combustibile sono a pieno regime anche in ENEA, con vari progetti finanziati dalla piattaforma FCH-JU. Recentemente è stato fatto il punto sull’avanzamento delle attività relative al progetto SCORED 2.0 (Steel Coatings for Reducing Degradation in Solid Oxide Fuel Cells), coordinato dall’Università di Birmingham e incentrato sullo sviluppo di materiali e tecniche di ricopertura protettiva dei componenti in acciaio di un sistema a celle a combustibile ad ossidi solidi (SOFC). L’elevata temperatura di operazione di questa tipologia di sistemi, superiore a 700°C, consente di raggiungere efficienze di generazione elettrica di 60% netti anche per sistemi di un solo kW, ma al contempo rappresenta una criticità per la resistenza dei componenti in acciaio che corrodono e rilasciano composti volatili del cromo, dannosi per il modulo elettrochimico. Per far fronte a tali criticità, l’Enea è attiva sia nello sviluppo dei materiali e di tecniche di ricopertura innovative che nella caratterizzazione dei componenti ingegnerizzati. (9colonne)