Roma, 28 mag – “In questo momento, al netto dell’aiuto pubblico allo sviluppo, il bilancio del Mae incide per lo 0,1% del Pil e per lo 0,2% del bilancio dello Stato” e soprattutto “non è vero che non abbiamo un obbligo con la spending review, stiamo rispettando un mandato che il Parlamento ha richiesto, anche per quanto riguarda la riduzione della rete”. Lo ha detto il viceministro degli Esteri Lapo Pistelli, in Senato per la discussione sulle mozioni sulla riorganizzazione delle reti diplomatico-consolari, spiegando in aula che “stiamo facendo un’opera di riformismo, che riguarda anche le unità immobiliari, e vogliamo respingere la logica degli accantonamenti preventivi”. Tutti si lamentano delle chiusure, ma “non mi è mai capitato di trovare un luogo nel mondo in cui la comunità italiana mi dicesse ‘qui non serve niente, puoi anche chiudere’ ma dobbiamo venirci incontro per capire dove possiamo alleggerire, dove possiamo essere innovativi”.