Roma, 30 mag – “Non so se sarebbe stato il caso di coinvolgere anche il Cgie nell’organizzazione degli Stati Generali della cultura, sicuramente però sono dispiaciuto che il Cgie non sia stato nemmeno invitato. Ringrazio chi ricorda che esiste anche la stampa italiana all’estero, io credo che oltre alla Rai dovrebbe essere dato spazio anche alle realtà italofone all’estero”. Lo dice Giangi Cretti, consigliere del Cgie e membro della commissione informazione.
(Sis)